Come dedicarti solo alla crescita della tua azienda

 

Ti sei mai chiesto se occupi il tuo tempo nel modo corretto?
Ti stai veramente dedicando a ciò che è importante per la tua azienda?
Oppure sei costretto a perdere tempo dietro ad attività inutili che potresti delegare a qualcun altro?

In questo articolo ti voglio parlare di un problema presente in quasi tutte le aziende, ma di cui solo pochi sono a conoscenza.

Molti imprenditori, infatti, sono fermamente convinti che quello che serve loro sia il marketing, la vendita, vendere di più e avere sistemi che permettano di attrarre più persone.

Questi imprenditori, sotto un certo aspetto, hanno ragione.

Infatti, non capita quasi mai che un’azienda fallisca perché ha troppi clienti, e spesso il problema principale è che manca la capacità di attrarre clienti e di vendere.

Su questo siamo tutti d’accordo – sono amico di Frank Merenda, il campione mondiale di marketing e vendite, non potrei mai dire il contrario!

Però fatti dire pure un’altra cosa.

SONO PRONTO A SCOMMETTERE CHE A TE – IN QUESTO PRECISO MOMENTO – NON SERVA VENDERE DI PIÙ

Dai te lo spiego con una analogia.

 

C’è un film americano, Hall Pass (in Italiano Libera Uscita), molto carino che parla di un fenomeno che spesso esiste nelle coppie che sono legate da anni.

Ed è il fenomeno che spinge l’uomo, che si crede cacciatore, ad immaginare che tutte le donne che incontra ci starebbero con lui.

Se solo non fosse sposato….

In questo film, le donne di due amici, decidono di fare l’ultimo atto di sfida.

Gli danno una settimana di “ferie” dall’essere sposati, per insegnargli una lezione.

La logica è: “Tu credi che se non fossi sposato possa permetterti di trombare a destra e manca dalla mattina alla sera? OK. Hai una settimana. Divertiti. Vediamo che succede.”

Come previsto, i due uomini presto scoprono che NO, la ragazza che ti sorride in strada non è che te la darebbe in mano in 10 secondi.

E si scontrano con la dura realtà.

Non ti svelo altri dettagli del film perché è carino e vale la pena vederlo, ma è quello che mi viene in mente quando penso agli imprenditori che pensano “ah… se solo riuscissi a vendere di più”.

Non perché non sia utile fatturare o vendere di più, ma perché se avessero la “sfiga” di vendere di più (anche se credono sia proprio quello il pezzo che manca), per loro sarebbe un PROBLEMA!

Si troverebbero in una situazione di grande difficoltà, e ora ti spiego il perché.

L’azienda, al suo interno, è organizzata talmente male che, anche vendendo di più:

  • Non è detto che ci guadagnerebbero di più (potrebbero anche finire per “spaccarsi le ossa”);
  • Non è detto che sarebbero in grado di gestire questo incremento.
  • Potrebbero perdere SOLDI
  • Potrebbero avere enormi clienti con le banche
  • Potrebbero peggiorare il livello di qualità del prodotto o servizio, ed iniziare ad avere clienti scontenti
  • Potrebbero avere enormi difficoltà a reclutare personale per supportare la crescita

Voglio farti un esempio:

Tempo fa stavo lavorando con un mio cliente che ha un’azienda molto interessante. Infatti, produce un prodotto di nicchia, di cui praticamente è il leader mondiale.

Si tratta dell’unica azienda piccola che fabbrica questa tipologia di prodotto.

Questi prodotti, poi, sono anche costosi (il prezzo parte dai 5/6mila€).

Il problema è che dall’azienda non esce un prodotto senza che prima uno dei titolari non abbia effettuato una sorta di controllo di qualità.

I titolari sono sempre coinvolti nella fase di produzione, nella fase di progettazione o in una delle fasi esecutive, oppure trattano con i clienti.

Magari questo non è il tuo caso, però deve entrarti bene in testa questo principio:

Se tu fatturi un milione di euro lavorando 12 ore al giorno, e molto del tuo lavoro è dedicato alla gestione dell’ordinarietà, come pensi di riuscire a vendere per 5 milioni? Devi sperare nelle giornate di 60 ore?

Come puoi pensarlo, se la maggior parte del tuo lavoro è operativo?

L’unico modo di far crescere l’azienda è quello di svincolare la produzione del prodotto o del servizio da te. COMPLETAMENTE.

E diventare uno “stratega”.

Il lavoro dello stratega, al crescere dell’azienda, diventa più complesso.

Ma non cresce in maniera lineare.

L’erogazione del prodotto e del servizio, SI.

Lo stratega PENSA. Decide. Gestisce. Valuta i numeri ed i Test.

Tuttavia, la realtà, è molto probabilmente lontana dall’essere SOLO uno Stratega!

Se sei tu che impasti il cemento, se hai le mani nella malta, e lo fai per 12 ore al giorno, farai fatica a far crescere l’azienda più di tanto.

Anche se non intervieni tantissimo nel singolo prodotto, ma un po’ del tuo impatto nel processo produttivo c’è comunque, la crescita dell’azienda rimane legata alla tua persona.

Se c’è una porzione minuscola del processo (a partire dall’acquisto da parte del cliente, passando per la produzione e arrivando fino alla parte commerciale) che è toccata da te, stai limitando la tua azienda!

Quindi…

Prima di pensare a far crescere la tua azienda, prima di dedicarti al marketing e alla vendita (fondamentali, sia ben chiaro!), devi capire che il passo IMPORTANTISSIMO da fare (soprattutto quando lavori già 10/12 ore al giorno e fai da “tappo”) è quello di tirarti fuori dalla gestione ordinaria.

Devi tirartene completamente fuori, e non per fare lo sborone, ma perché questa, per te, è una QUESTIONE DI VITA O DI MORTE.

Infatti, se mentre sei fuori dalla tua azienda ti succede qualcosa (ad esempio ti rompi una gamba, ti cade una tegola in testa…), o semplicemente vuoi andartene via per un po’, al tuo ritorno la tua azienda non la trovi più!

Tutto questo succede perché ci sono delle porzioni del processo che devono essere per forza seguite da te e legate a te.

Ciò che ti sto spingendo a fare non sempre è possibile. Se fai l’avvocato, ad esempio, un po’ “con le mani nella malta” ci devi essere. So che si tratta di una professione e non di un’azienda, ma anche in ambito aziendale esistono alcuni casi in cui un pochino di lavoro personale ci deve essere (prendi me, ad esempio! Questo articolo lo devo concepire io per forza…).

In generale, devi pensare a questo:

“Come POTREI fare in modo DI VENDERE VENTI VOLTE IN PIU’, MA SENZA LAVORARE DI PIU’, ANZI, LAVORANDO anche di meno?”

La scusa che molti utilizzano a questo punto è che, se loro fatturassero dieci volte tanto, si potrebbero pagare un general manager che gestisca tutto al posto loro.

E qui, se lo dici, ti cresce il naso! Questa è una FALSITÀ COLOSSALE!

Non è che non deleghi perché non hai i soldi per pagare qualcuno. Sicuramente questo è un aspetto.

Ma i “soldi” per la delega devono essere presenti nel modello di Business dell’azienda e in come è organizzata e sono progettati i numeri.

TI faccio un esempio grezzo per capirlo.

Immagina di avere 2 prodotti.

Prodotto A e Prodotto B

Il Prodotto A puoi farlo solo TU. Ci metti un’ora. E vieni pagato 1000 euro.

Il Prodotto B possono farlo anche altri. Ci vuole comunque un’ora. E vieni pagato 50 euro.

Cosa faresti?

Ti metteresti a fare tu direttamente il prodotto B?

Oppure prenderesti il primo ragazzo dalla strada e gli insegneresti come fare, mentre tu ti occupi del prodotto A?

Capisci? Ti darebbero del PAZZO se facessi il contrario!

Ecco, la STRATEGIA è il prodotto A.

L’esecuzione è il prodotto B.

È ovvio che fin quando non hai abbastanza richiesta devi fare entrambi. Se riesci fisicamente, è la migliore decisione da fare.

Ma se ormai sei a tappo, dovendo scegliere tra le due DEVI DEDICARTI al prodotto A, la STRATEGIA, e DELEGARE il prodotto B.

Se non riesci a farlo è molto probabilmente perché non hai abbastanza margini e quindi hai “prezzato” male. È un errore di Numeri. Non è che non hai soldi. Un’azienda nella quale lavori 12 ore, SE i numeri sono corretti, deve poterti permettere di delegare.

PUNTO.

E se non riesci… vuol dire che dobbiamo riprogettarla da zero.

Nel corso SimpNess ti insegno questo.

Ma ti insegno anche come liberarti dal casino di dover gestire l’operatività, anche se non puoi permettere un direttore generale, ma rimanendo tu stesso a capo della TUA azienda.

Questa non è solamente una questione di risorse. Infatti, se deleghi il tuo lavoro ad un direttore generale, lui guadagnerà meno di quanto percepisci tu.

Lo puoi fare anche subito. Sappi, però, che in questo modo stai deliberatamente limitando le possibilità di crescita della tua azienda.

È tutta una questione di testa.

È questione di:

  1. Volerlo fare;
  2. Sapere come rendere l’azienda profittevole e far funzionare i numeri;
  3. SAPERE COME SI FA.

La voglia non posso fartela venire.

Ma per gli altri due punti, ho appositamente creato il programma SimpNess, che ti insegna esattamente come fare a rimuoverti dall’operatività della tua azienda.

Nota che parlo di OPERATIVITÀ della tua azienda.

Molti di noi imprenditori, infatti, fanno il loro lavoro anche per passione. Non tutti ambiscono a vendere l’azienda, o ad automatizzarla, e non fare più nulla…

Questo ideale viene venduto agli scappati di casa! Infatti, solo quelli scarsi pensano di svincolarsi dalla gestione dell’azienda per passare il tempo al mare.

Quelli veramente appassionati magari automatizzano sì l’azienda, ma con l’obiettivo di farla crescere e crearne altre dieci!

Quando hai il “virus” in testa, non ti va via. Quando hai la malattia mentale di voler fare l’imprenditore, è dura levarsela di dosso…

Questa idea di delegare NON SERVE per andare in spiaggia, ma per continuare a fare quello che ti piace di più fare, ovvero L’IMPRENDITORE.

In questo modo, potrai continuare a lavorare nella tua azienda, ma pensando alla strategia, pensando a come farla crescere, a come creare sistemi di marketing, ad innovare o, addirittura, a creare nuove imprese!

Quindi, non pensare solo a:

  • Fare marketing;
  • Vendere;
  • Trovare nuovi clienti…

Il tuo ruolo da Stratega, per capirci.

Ma pensa a come poterti liberare totalmente dall’operatività della tua azienda, per poi fare a tempo pieno l’imprenditore.

Per avere gli strumenti per fare tutto questo non hai altra scelta. Ti aspetto al Corso SimpNess.

Vedi quando si terrà la prossima edizione, e iscriviti!

Durante questo corso, ti troverai faccia a faccia con altri imprenditori come me, ma la cosa geniale di questo programma è che non l’ho organizzato in maniera teorica, non è che io parlo e tu prendi appunti (e poi vai a casa e non applichi, lo so!).

Questo corso è organizzato in maniera estremamente pratica.

Alla fine della giornata, tornerai a casa con un bel po’ di materiali già pronti per te e per la tua azienda, sia per quanto riguarda la delega, che per come strutturarla e per come rimuoverti dalle operazioni della tua attività.

Dovrai semplicemente prendere le decisioni che avrai già preso durante il corso, prendere il piano che avrai già cominciato a redigere e METTERE IL TUTTO IN PRATICA.

Al corso, quello che potrò fare per te sarà rendere il più semplice possibile la parte di messa in pratica.

Farò in modo che il lavoro di messa in pratica dei concetti che ti illustrerò sia il più semplice possibile, e che tutto il processo di delega e automatizzazione diventi più semplice per te!

Se questo ti interessa, ti aspetto al prossimo corso SimpNess:

 

Guarda la presentazione di SimpNess >>

 

Ci vediamo a Milano

Piernicola De Maria
Creatore di SimpNess
Autore di Se Solo ti Lasciassero Lavorare

 

 

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incrementarne i risultati lavorando fino al 90% in meno?
Pertecipa al prossimo corso SimpNess!

3 pensieri riguardo “Come dedicarti solo alla crescita della tua azienda

  • 27 aprile 2018 in 12:08
    Permalink

    Ciao Pier.

    Secondo te uno studio tecnico può trasformarsi in una vera e propria azienda per svincolarmi totalmente dalla operatività del lavoro che consiste nelle produrre pratiche edilizie e catastali che devono essere timbrate e firmate da professionisti e dedicarmi totalmente alla crescita dell’azienda?

    Risposta
    • 1 maggio 2018 in 13:44
      Permalink

      Alessio, la risposta veloce è che, con qualche accortezza, SI.

      Ovvio che essendoci anche delle responsabilità legali non è che puoi far preparare le pratiche da un gruppo di indiani e firmare tu.

      Va fatto in modo “scientifico”.

      Ma di sicuro è possibile e auspicabile.

      Risposta
      • 2 maggio 2018 in 23:21
        Permalink

        Grazie mille per avermi risposto Pier. A presto.

        Risposta

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