I 3 errori degli imprenditori appassionati di Marketing che possono mettere in ginocchio l’azienda

L’ossessione principale di tutti gli imprenditori è VENDERE.

Non importa se siano all’inizio con una bozza di idea oppure abbiano un’azienda strutturata, tutti hanno il sogno pornografico di vendere di più e nella loro testa “proiettano” tassi di crescita negli anni futuri.

 

Alcuni di questi sono “fatalisti”. Nel senso che si limitano a sperare che l’azienda cresca per chi sa quale motivo fuori dal loro controllo.

A rendere bagnati i sogni dell’imprenditore fatalista ci sono eventi aleatori come:

– Mio cuggino conosce uno che vuole chiudere un grosso contratto

– SE chiudo quel contratto sono apposto per tutto il 2018

– Ora mi iscrivo a quelli che fanno le colazioni di lavoro e si passano i clienti e divento ricco

– Adesso faccio il nuovo sito e si svolta

Il fatalista sogna la svolta. L’affare o l’aggancio che – dopo tanta sofferenza – gli farà cambiare registro.

E sarebbe obiettivamente troppo uno sparare sulla Crocerossa dare contro questo tipo di imprenditori.

Ho quindi deciso di scrivere un articolo destinato all’altra metà del mondo imprenditoriale. Gli imprenditori che si stanno rinsavendo e si sono appassionati al marketing.

Questi imprenditori ormai parlano in termini di Brand, Campagne di Acquisizione Clienti, Costo per Conversione, Sales Letter, Copywriting, etc..

Quasi esclusivamente grazie all’enorme lavoro che il mio amico Frank Merenda fa ormai da anni grazie a Venditore Vincente e Marketing Merenda.

Grazie a lui, molti oggi studiano il posizionamento, hanno capito l’importanza di creare un blog e scrivere contenuti, del marketing a risposta diretta, del copywriting, etc..

Però ci sono tre enormi errori che la maggior parte degli imprenditori “Appassionati di Marketing” compiono.

E che possono costare estremamente cari.

 

Errore #1. Non avere un’azienda VERAMENTE focalizzata

Azienda focalizzata

Parliamoci chiaro, il Focus di cui si parla tanto non serve solo a “posizionarti nella mente delle persone”. Non è un semplice strumento di Marketing.

È anche l’unica possibilità che hai di far funzionare internamente la tua azienda.

Molti imprenditori pensano di fare i furbi su questo.

E si dicono: “Si, ma io mi posiziono sul marketing come specializzato nell’insegnare l’uncinetto ai bambini, poi di fatto se un adulto vuole imparare invece a cucire LO SO FARE LO STESSO e posso offrirglielo”.

Oppure, versione secondaria: “Ora mi sono specializzato, ma comunque ho tutta una serie di clienti che vogliono servizi/prodotti diversi e che vengono da me senza che faccia pubblicità e solo con il passaparola, non li mando via”.

Questo ragionamento rientra nell’ossessione di vendere.

CERTO, se fai così vendi e fatturi di più. Ma stai contemporaneamente rubando dal fatturato futuro della tua azienda.

Hai presente i film nei quali durante le gare di macchine mettono un additivo speciale nella benzina che le fa andare velocissime ma POI si fonde il motore?

Oppure la famosa BOMBA che prende Fantozzi per la Coppa Cobram?

Uguale da te.

Puoi pensare che la regola principale sia vendere tutto quello che puoi e non dire mai di no, ma a lungo termine sventrerai la tua azienda.

Perché lo dico?

Semplicemente perché, fin quando non focalizzi l’azienda internamente, non sarai in grado di farla veramente crescere e di erogare/vendere 100 volte i prodotti/servizi che fornisci adesso.

Ti faccio un esempio semplice.

Mettiamo che tu ti occupi di servizi.

Suppongo che tu capisca che per crescere non devi pensare ad essere TU ad erogare il servizio, ma che tu debba necessariamente affidare la realizzazione del servizio a dei collaboratori.

E tutti sappiamo QUANTO difficile sia farlo. Anzi, partiamo dal presupposto che non capiscano nulla e siano anche un po’ impediti.

Il punto è che… credi sia più semplice formarli se fai UNA SOLA COSA, benissimo, oppure se offri 10mila servizi?

Fin quando prendi la lezione sul focus a metà oppure ti caghi sotto di restringere la gamma di servizi offerti, non riuscirai mai a crescere perché sarai SEMPRE limitato dal fatto che nessuno dei tuoi collaboratori sarà capace di seguire tutti i tipi di lavori che offri.

“E se specializzo ogni collaboratore in qualcosa?”

Si, certo. E chi li forma? Devi fare 10 processi di formazione diversi?

Un disastro annunciato.

Se invece vendi prodotti?

Uguale.

TU hai la memoria storica. TU conosci tutto, TU puoi tenere tutto insieme. I tuoi collaboratori NO.

Certo, puoi avere fortuna e trovare un genio come te. Ma non puoi basare la crescita della tua azienda sulla fortuna.

In queste condizioni, credimi, vendere di più può essere un ENORME problema, visto che rischi disastri annunciati.

Meno differenti prodotti e servizi vendi, e più sarai capace di:

– Erogarli in tempo

– Erogarli con un servizio eccezionale

– Trovare persone

– Formare le persone fino al livello di competenza

– Rendere l’azienda indipendente dal tuo apporto nella gestione quotidiana

 

Errore #2. ESSERE lento nell’eseguire il Marketing

Durante il recente tour di presentazione del mio libro “Se Solo ti Lasciassero Lavorare” ho fatto in entrambe le serate un breve sondaggio per chiedere dove fossero bloccati la maggior parte degli imprenditori presenti.

E… vuoi indovinare cosa è saltato fuori?

La lista era piena di cose come:

– Devo scrivere gli articoli del blog

– Devo preparare delle campagne di marketing

– Devo preparare dei contenuti

– Etc…

Si, perché la teoria è bellissima, ma il Marketing va anche eseguito.

Creare campagne, testare, sviluppare contenuti, implementare, richiede TANTO TEMPO e tanti soldi.

Per cui puoi farlo SOLO se riesci a liberare del tempo dalla tua gestione ordinaria dell’azienda e poterti dedicare con mente fresca e riposata alla crescita. E solo se riesci ad avere un margine tale da potertelo permettere.

Il Marketing DEVE essere una priorità nella tua azienda e non puoi occupartene semplicemente nei ritagli di tempo o quando sei troppo stanco alla fine di una giornata costellata di vaffanculo sparati in tutte le direzioni.

E oltre a sapere COSA devi fare (questo te lo insegna l’universo Merenda), devi anche soddisfare la condizione di avere il tempo per farlo.

Organizzare internamente la tua azienda in modo tale da non impegnare tutto il tuo tempo nella “semplice” erogazione del tuo prodotto o servizio è un presupposto senza del quale non puoi avere tutta la velocità che desideri.

È vero. Esistono imprenditori capaci di lavorare 12 ore in azienda e poi di sera scrivere articoli, fare video, creare materiale.

E – senza nessuna ironia – mi complimento vivamente per questa forza di carattere e motivazione.

Io invece dopo le 8 di sera ho gli occhi che si incrociano e il mio cervello non riesce a connettere.

A giudicare dall’evidenza dei risultati, suppongo che sia lo stesso anche per la maggior parte degli imprenditori che conosco.

Per cui, non potendo giocare di “forza bruta”, gioco di intelligenza.

E lo faccio in questo modo:

1) NON mi occupo dell’operatività dell’azienda. Per dirti, se me lo chiedi non so nemmeno in questo momento quale è l’offerta corrente per il corso SimpNess

2) NON sono sempre raggiungibile. Meno persone possono raggiungermi, meno distrazioni ho, più posso lavorare agli aspetti importanti della mia azienda.

3) Organizzo le mie giornate in modo tale da poter seguire i progetti dell’azienda e velocizzarne l’esecuzione

4) Limito al minimo le attività che non richiedono nello specifico le MIE abilità.

E ho anche una sfiga che molto probabilmente tu non hai: in minima parte sono anche il “prodotto” della mia azienda per cui non posso uscire al 100% dall’esecuzione.

Se hai la fortuna di vendere viti o pitture per la muffa, NON DOVRESTI NEMMENO ENTRARE nell’ordinaria amministrazione.

E dovresti semplicemente pensare a vendere e fare marketing.

Imparando ovviamente a mettere in piedi e terminare questi progetti (il blog, la sales letter, le campagne, etc..) nel più breve tempo possibile.

Il che ovviamente presuppone che tu abbia “sistemato” l’ordinaria amministrazione.

Per questo motivo durante il Corso SimpNess spiego proprio come fare a liberare il tempo dell’imprenditore, ad eliminare le inefficienze in azienda e a strutturare il tutto in modo che tu sia pronto per crescere e servire più clienti.

(Se anche tu vuoi partecipare alla prossima edizione, che si terrà il 8/9/10/11 Settembre a Bologna, l’unica cosa che devi fare e cliccare qui e compilare il form in fondo alla pagina:==>http://www.simpness.com/corso )

 

Errore #3. Non avere l’OSSESSIONE giusta

Molti imprenditori sono CONTENTISSIMI di portare vendite a casa.

L’idea di base è: USCIRE, LAVORARE, FARE SOLDI, RISOLVERE CON I SOLDI tutto il resto.

Il che è sicuramente un passo sopra al non rispondere alle mail di richiesta informazioni o semplicemente non lavorare.

Quindi nessuna critica 😀

Ma questa ossessione – fondamentale nella prima fase di crescita dell’azienda – deve cambiare una volta arrivati ad un punto critico.

Ti spiego cosa intendo.

TUTTE le volte che mi chiede qualcuno “Sto per avviare un’azienda, mi consigli di frequentare il corso SimpNess?”

La mia risposta standard è:

“Male non ti fa. Di sicuro ti aiuta molto ad impostare le cose bene sin dall’inizio, ma ti consiglio di investire tutto nel marketing e nella vendita. Solo quando sarai arrivato che scoppi e non riesci a far crescere l’azienda, vale la pena pensare come organizzarla meglio. Fin quando hai tempo libero, SimpNess non ti serve”

Non è un modo di fare la vendita take away. Ne sono convinto al 100%.

Nella prima fase di crescita dell’azienda devi solo portare la ciccia a casa ed essere ossessionato da questo.

Ovvio che un minimo di organizzazione ci vuole, i bulloni che vendi li devi pur sempre far arrivare al tuo cliente, ma non deve essere al centro dei tuoi pensieri.

E in questa fase ti serve il giusto livello di flessibilità anche dal punto di vista dell’esecuzione. Di fatto stai ancora “testando” cosa funziona e cosa no, e quindi devi concederti la libertà di cambiare le carte in tavola.

Non puoi certo delegare prima di capire esattamente cosa!

Esiste però un punto critico a partire del quale devi cambiare le tue priorità.

Ed avviene quando:

Le tue giornate sono PIENE e le finisci con più cose da fare di quando hai iniziato

– Ti rendi conto che potresti vendere di più anche semplicemente ai clienti attuali “se solo avessi il tempo di…”

– Hai iniziato ad inquadrare degli standard di prodotti o servizi che funzionano

E a quel punto la tua ossessione deve diventare un’altra.

Devi passare dall’ossessione di VENDERE a quella di “Preparare l’azienda a scalare”.

Il che implica una serie di priorità diverse.

E cioè far diventare la tua azienda:

1) Una macchina perfetta di Esecuzione

In altre parole, una volta acquisito un cliente in target, devi essere sicuro al 100% che:

– Abbia il miglior servizio possibile, in tempo e senza ritardi
– Riesca a darti più soldi possibile
– Ti fornisca testimonianze e referenze

E il tutto senza NESSUN coinvolgimento da parte tua, deve essere tutto eseguito dal tuo Staff e gestito tramite sistemi.


2) Una macchina perfetta di reclutamento e formazione

La velocità di crescita della tua azienda è limitata dalla velocità con la quale riesci a trovare e formare delle persone che lavorano con te.

E devi pensare costantemente a raffinare questi sistemi in modo tale che tu possa soddisfare il primo punto senza ritardi o problemi.

Fin quando non inizi ad ossessionarti con la formalizzazione dell’esecuzione, il reclutamento e la formazione, la tua azienda faticherà sempre a crescere.

Una volta fatto questo, sarai veramente libero di ritornare ad essere ossessionato con il fatturato 😀

Ma questa volta, SENZA dover impazzire per essere sicuro che le cose funzionino.

A questo punto cosa devi fare?

Beh, te lo dico senza mezzi termini.

Se sei nella fase iniziale (e hai tempo libero), pensa a vendere.

Se invece sei brasato e già al limite, ti aspetto alla prossima edizione del corso SimpNess dove insieme “sistemeremo” la tua azienda per far si che tu possa essere finalmente libero di farla crescere.

Vai immediatamente su www.corsosimpness.com e compila il form in basso per iscriverti!

Ti aspetto al corso.

 

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